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sabato, maggio 24, 2008

PIZZA SU BASE DI PATATE


Ieri una mia amica mi ha detto che stava per fare la mia bavarese di fragole.
Fiera io di saper utilizzate le mie ricette! Fierissima!
Inoltre mi ha fatto venire in mente questa gustosissima "pizza".
Erano anni che non la cucinavo. Detto fatto.
E' l'impasto degli gnocchi di patate farcito come una pizza.
Squisito!
Grazie, Carla, di avermi ricordato questo piatto appetitoso.

Per la base:
700/800gr patate
200gr farina
1 uovo
sale

Per la farcitura:
salsa di pomodoro
mozzarella
gruviera
olive verdi
capperi

Lessare le patate.
Mettere la salsa di pomodoro in un colino ed appoggiarla su una ciotola.
Passare le patate lesse 3 volte con lo schiacciapatate.
Aggiungere la farina, l’uovo e il sale e impastare.
Ungere una teglia con il bordi abbastanza alti, appoggiarvi l’impasto e schiacciarlo con le mani.


Condire la salsa (scolata) con sale e olio e versarla sopra all’impasto.
Farcire a piacere con mozzarella, gruviera, olive e capperi.
Infornare a 200° (io metto a 150° nel forno ventilato) e cuocere fino a doratura.

martedì, settembre 22, 2009

LA MIA PIZZA


La piccola ha invitato le due gemelline, il medio un'amichetta e il grande un amico.
Sabato scorso pizza!
E' il mio post più cliccato in assoluto. Pensa te!

mercoledì, gennaio 16, 2008

LA PIZZA E I SEGRETI DELL'IMPASTO



Le sorelle Simili sono un mito. Sono due sorelle gemelle bolognesi per niente somiglianti… ma che si chiamano Simili realmente di cognome! Sono figlie di una storica famiglia di panettieri e, dopo aver chiuso il panificio hanno cominciato a tenere corsi sul pane in giro per il mondo. Sono diversissime, gradevolissime, competentissime.

Ho seguito alcuni loro corsi sul pane e ogni loro parola è rimasta per me Vangelo. Ora tento di trasmettervi l’ABC della pizza.
Questa lezione è dedicata a chi non l’abbia mai fatta.
Cercherò di raccontarvi i trucchi.
Non scoraggiatevi se c'è un po' da leggere... è facilissima e di sicura riuscita.

INGREDIENTI:
1 pacco di farina 00 da 1 kg
1 tazza piena di acqua (300ml)
3/4 cubetto di lievito di birra
sale, zucchero, olio di oliva

1 bottiglia di passata grossa di pomodoro
300gr mozzarella
olio di oliva
origano


Sia che si faccia la “fontana” sia che si usi l’impastatore (che non fa altro che far girare la sua pala), bisogna amalgamare gli ingredienti in questa successione.
In una tazza piena di acqua tiepida sbriciolare il lievito di birra e scioglierlo mescolando. Aggiungere un cucchiaino di zucchero (di lui si nutre il lievito) e tre cucchiai d’olio di oliva. Mescolare bene.
Setacciare la farina (facendo così, lieviterà molto più facilmente).
Mettere sul piano di lavoro circa 700gr di farina a fontana e versarvi all’interno tutta l’acqua. Cominciare a mescolare con le dita della mano rivolte verso il basso, incorporando la farina un po’ alla volta. Quando l’impasto comincia a diventare molliccio, aggiungere tre grosse prese di sale (ma non prima perché altrimenti si ferma la lievitazione). Continuare ad aggiungere la farina fino a quando si presenta come nella foto.



Fare attenzione a non aggiungere troppa farina. Non è obbligatorio aggiungerla tutta e se necessita si può aggiungerne di più (ogni farina assorbe l’acqua in maniera diversa).

Faccio un inciso:
- se si fa a mano con la farina a fontana, utilizzare circa 650-700gr di farina e utilizzare solo quella che serve.
- se si fa con l'impastatore, NON mettere tutta la farina subito, ma aggiungerla un po' alla volta e fermarsi al momento giusto (io di solito ne utilizzo poco più di 500gr).

Ora bisogna impastare. L’impastatura aiuta a miscelare meglio gli ingredienti, ma soprattutto fa sì che si formi la maglia glutinica. La maglia glutinica è come una rete che si forma tutta attorno alla palla di pasta e dipende dalla trasformazione delle proteine della farina in glutine. Per far formare questa rete bisogna impastare la pasta con il palmo della mano (come nella foto) e letteralmente sbatterla tre o quattro volte sul piano di lavoro con forza.



Queste “sbattute” sono importantissime: vi accorgerete che subito l’impasto diventerà più duro ed elastico e non sarà più appiccicoso. La maglia glutinica tratterrà poi al suo interno l’anidride carbonica prodotta dal lievito durante la fase di lievitazione e favorirà l’aumento di volume dell’impasto.
Se avete fatto doppia dose come me, dovete tagliare in due l’impasto. Vi accorgerete che, dove avete fatto il taglio,



non è più presente la maglia glutinica. Pertanto dovete impastare nuovamente le due metà singolarmente facendo rientrare il taglio all’interno dell’impasto.
Porre la palla di pasta in una grande ciotola unta d’olio fino all’orlo e coprirla con pellicola. Lasciare riposare in luogo caldo fino al raddoppio del suo volume. Si può anche realizzare una lievitazione forzata mettendo la ciotola nel forno a 30°. Attenzione a non metterlo più caldo altrimenti cuocerà!

Accendere il forno a 180° (io ho un forno potente e metto a 150°).

Per la salsa di pomodoro due procedimenti a seconda se la salsa sia densa o un po' acquosa.
Se è densa non c'è bisogno di trattamento alcuno (tipo marca Mutti), ma se fosse un po' acquosa (tipo marca Coop) versarla in un grande colino fitto per lasciar scolare un po’ del suo liquido. Buttare via il liquido in eccesso e rovesciare la passata nella ciotola. Condirla con olio e sale e mescolare.

Preparare la mozzarella tagliandola a piccoli dadini su un tagliere.

Ungere la teglia del forno, rovesciarvi l’impasto senza rimpastarlo* e schiacciarlo sulla teglia con le mani unte.
(* a questo proposito vi dico che se si rimpasta, è facile che “faccia la corda”, cioè che diventi dura da non riuscire neanche più a tirarla. In questo caso bisogna lasciarla nuovamente lievitare.)

Coprire l’impasto di salsa di pomodoro condita, di mozzarella.. Mettere un filo d’olio e origano.
Infornare in forno caldo e cuocere fino a doratura.

lunedì, luglio 09, 2007

FRUTTA FRESCA A PEZZETTONI


Non è la vecchia pubblicità di una marmellata!
Buona da mangiare dopo una pizza o una grigliata con gli amici.
Di solito non ne avanza.

lunedì, ottobre 26, 2009

PAN PIZZA DI MONICA


Volevo dar risalto a questa buonissima ricetta che mi ha lasciato Monica in un commento precedente. L'ho subito provata. Il panpizza è buonissssssssimo, a detta anche dei miei tre figlioli. L'ho utilizzato per fare i panini per il viaggio, farciti semplicemente con olio extravergine e mozzarella. Si può farcire, come dice Monica, anche con wurstel o verdure.
Monica, grazie mille!


Ecco gli ingredienti:
350gr pomodori pelati (una lattina)
lievito 25r
un cucchiaino di zucchero
200gr manitoba
200gr farina 0
200gr farina di grano duro (io ho provato con la semola di grano duro, buonissimo!)
olio
Quando suona il bip della macchina del pane aggiungere un cucchiaino colmo di sale e abbondante origano.

domenica, febbraio 10, 2008

CIAMBELLITTI


Compleanno della mia princi: 6 anni!
Ha chiesto: budino al cioccolato, biscotti e pizza.

INGREDIENTI:
(dose per 60 biscotti circa)

- 1 bicchiere di:
zucchero
vino bianco
olio di oliva
- 1 cucchiaino di semi di finocchio (o di Kimmel)
- 3 cucchiai di liquore di anice
- farina q.b.


Mischiare gli ingredienti nell’ordine indicato.
Fare dell’impasto alcune palle e successivamente con queste dei lunghi salamini. Tagliarli a pezzi di 12 cm circa e formare delle piccole ciambelline.
Mettere la carta-forno sulla teglia del forno e, prima di posarceli sopra, adagiarli sullo zucchero. Rovesciarli e appoggiarli sulla carta forno con lo zucchero rivolto verso l'alto.
Infornare in forno caldo a 180° (il mio forno è potente e basta 150°) per 15’-20’.

Buoni da morire!

domenica, novembre 15, 2009

GNOCCHI DI PATATE



Da bambina guardavo incantata la mia nonna Gina mentre dava "la ditata" su ogni gnocco. In questi anni, invece, li ha sempre fatti mia suocera con veloce maestria e io... sempre osservavo e imparavo.
Non li avevo mai fatti da sola, ma quando il mio bambino-di-mezzo mi ha detto "Mamma, ma è tanto che non mangiamo gli gnocchi!", non ho saputo esimermi.
Oggi è una domenica casalinga, di convalescenza dall'influenza, e ci siamo cimentati bardati col grembiule.
Sublimi!

INGREDIENTI (per 5 persone):
1 KG di patate
200-250gr di farina (dipende da quanto assorbono le patate)
1 uovo
sale

Dopo aver sbucciato le patate, controllarne il peso: devono essere 1kg.
Tagliarle a pezzi e cuocerle a vapore 10minuti in pentola a pressione.
Passarle tre volte con lo schiacciapatate, finchè sono calde, e metterle a fontana su un grosso tagliere di legno.


Aggiungere la farina, l'uovo e un pizzico di sale.


Impastare.


Fare dei salami e man mano tagliarli a pezzetti.


Fare di ogni pezzetto una pallina con le mani.



Successivamente, sul retro di una grattugia, passare ogni pallina,premendo leggermente in modo da fare un incavo su ogni gnocco.




Buttare gli gnocchi un po' alla volta in abbondante acqua salata e scolare con la schiumarola solo quando vengono a galla.
Condire con salsa di pomodoro, o ragù o pesto alla genovese.


UN TRUCCHETTO per congelare gli gnocchi di troppo:
Adagiare gli gnocchi cotti distanziati su un piatto (meglio sopra ad un foglio di carta forno).


Mettere il piatto in freezer per un'ora e tirarlo fuori.
Staccare dal piatto gli gnocchi surgelati.


Inserire gli gnocchi in un sacchetto da freezer. In questo modo resteranno uno staccato dall'altro. Conservarli in freezer.


Basterà scongelarli e buttarli in acqua bollente per gustarseli una seconda volta!


P.S: La ricetta dell'appetitosa PIZZA SU BASE DI PATATE ha lo stesso impasto degli gnocchi. L'avete già provata?

sabato, gennaio 13, 2007

TORTA DI PANE


Be', il titolo di questa torta non le dà quel non so che, come potrebbe essere "torta rustica caramellata di pere e mele al profumo di limone".
E' vero, ma non è che una facilissima e squisitissima torta di pane. Purtroppo ne vado matta. Purtroppo per la linea e perchè sono intollerante al lievito.
Provate a farla e sappiatemi dire. E' una torta da merenda o da colazione della domenica mattina. Ricordatevi che è più buona il giorno dopo averla fatta.

INGREDIENTI: (dosi per una teglia piccola, nella foto è doppia dose)
100 gr pane secco, rotto a pezzetti
400 ml latte
1 cucchiaio colmo di farina
3 cucchiai di zucchero (+2 cucchiai da cospargere sopra, prima di infornare)
1 uovo
50 gr uvette
50 gr pinoli
1 mela (meglio se renetta)
1 pera (meglio se kaiser)
la scorza di un limone (solo il giallo)
pochissimo burro


Ammollare il pane secco nel latte (fino a che non sarà ben inzuppato) e le uvette nell’acqua tiepida .
Intanto tagliuzzare finemente la scorza di un limone col coltellone affilato o con la mezzaluna.
Accendere il forno ventilato a 180° (il mio forno è forte e lo metto a 150°, la temperatura alla quale cuocio la pizza)
Mischiare bene il pane e aggiungere mescolando: uvette, pinoli, farina, 3 cucch. zucchero, l'uovo e la scorza di limone.
Tagliare a pezzettini la mela e la pera e unirle all’impasto.
Versare il tutto in una teglia imburrata, cospargere con due belle cucchiaiate di zucchero e riccioli di burro a piacere.
Infornare e cuocere 50’ circa (fino a che diventa un po’ scuretta e lo zucchero caramella un po’).

Buona colazione della domenica.