domenica, novembre 13, 2011

TUTORIAL MINIBODYBU' per CUORE DI MAGLIA


Qui di seguito le indicazioni per confezionare i MiniBodyBù per Cuore di Maglia.
Per ricevere (gratuitamente, ovviamente) il cartamodello, scrivere una mail di richiesta indifferentemente a
FUX - TUTTO FATTO A MANO fuxtuttofattoamano@gmail.com
oppure a
CUORE DI MAGLIA cuore@cuoredimaglia.it


PARTE PRIMA
TAGLIO TESSUTO E APPLICAZIONE SBIECO.

Per realizzare questo piccolissimo body, ricordiamoci che è destinato a bimbi nati prematuri per cui cerchiamo di evitare ogni genere di imperfezione che possa dare loro fastidio sulla pelle:
- utilizziamo tessuti leggeri di cotone 100% (i tessuti da camicia sono perfetti).
- se il tessuto fosse nuovo, laviamolo un paio di volte in lavatrice per levare bene l’appretto.
- scegliamo un unico pezzo di tessuto senza fare giunte
- utilizziamo uno sbieco di cotone 100% alto 1 cm (misura finita), di un colore che non stinga
- applichiamo lo sbieco sul rovescio e risvoltiamolo sul dritto in modo che non gratti sulla pelle e che sia bello da vedere
- a lavoro finito, non dimentichiamoci di lavare in lavatrice e stirare il body che andrà direttamente indossato dal bimbo in ospedale



Questo è il verso del cartamodello.
(Fare attenzione perché, siccome la sagoma è simmetrica, il cartamodello è solo metà. Per avere la sagoma intera bisognerà poi doppiare il tessuto, non il cartamodello).


Ricalcare il disegno su un foglio A4.
(ATTENZIONE: a destra, far combaciare la fine del foglio con l’estremo della curva destra.)
Ritagliare lungo la linea disegnata.
Controllare che siano 21 i cm di larghezza, come segnato sul cartamodello.


Piegare il tessuto in due in verticale (lungo la spina dorsale per intendersi…) e appoggiarci sopra il cartamodello allineandolo a sinistra. Il tessuto risulta doppio. Tagliare il doppio strato di tessuto senza margini di cucitura, tale e quale al cartamodello.


Se si dovessero tagliare più tessuti, non tagliarne più di tre o quattro per volta.


Aprendo il tessuto tagliato, ecco un “pipistrello”.


Applichiamo lo sbieco.
Prendere in mano l’inizio dello sbieco con il rovescio all’insù.


Aprire solo la piega di destra.


Ripiegare un pezzetto di sbieco all’insù (0,5cm circa)


Questo è il punto dove cominciare ad applicare lo sbieco. (E’ la patella sotto al cavallo).
Si parte da qui perché è l’unico punto che non sarà a contatto con la pelle del bimbo e quindi la giunta non darà fastidio.



Posizionare lo sbieco, così piegato, sul rovescio del tessuto, seguendo man mano la sagoma del body.


Cucire esattamente sulla linea della piega destra (dell’orlino-aperto dello sbieco).


Procedere un pezzetto per volta, aiutandosi con le dita e senza mettere spilli.


Nelle curve impossibili, per tenere fermo lo sbieco, aiutarsi con la punta delle forbici.


Nelle curve impossibili, puntare l’ago nel tessuto ogni volta che si deve alzare il piedino.


Se avete questo meraviglioso optional, utilizzate la leva alza-piedino azionabile con il ginocchio destro. Vi dà la possibilità di non dover togliere le mani dal lavoro. Preziosissima in questo genere di lavoro!


Arrivati alla fine, tagliare lo sbieco un paio di cm più lungo, in modo che si sovrapponga all’inizio già cucito.


Cucire tutto lo sbieco fino in fondo.


Girare il lavoro con il diritto all’insù e risvoltare lo sbieco.
ATTENZIONE: Il tessuto colorato NON deve piegarsi. Deve rimanere piatto.
Invece, lo sbieco si piega esattamente a metà.


Bisogna far combaciare il lato dello sbieco con la cucitura già presente sul tessuto.
Ribattere per cima lo sbieco, lungo tutto il perimetro


Questo è il risultato. (La cucitura fatta prima sul rovescio, NON deve uscire da sotto allo sbieco, possibilmente.)


Il body andrà poi avvolto attorno al bimbo.

Ora posizioniamo gli automatici o dei piccoli pezzettini di velcro morbido (vedi seconda parte del tutorial).



PARTE SECONDA
POSIZIONAMENTO E APPLICAZIONE AUTOMATICI
Qui di seguito ogni trucco per cucire gli automatici sul Minibodybù.

Acquistare automatici di plastica del tipo fotografato qui sotto e NON tagliarli via dal loro sostegno. Ci vogliono 4 automatici per ogni singolo MiniBodyBù.
In alternativa si possono cucire piccoli pezzettini di velcro morbido con la stessa modalità.


Nella foto sono indicati gli automatici “femmina” (col buco) e gli automatici “maschio”.
ATTENZIONE! Sul diritto del tessuto vanno cuciti solo automatici “maschio” e sul rovescio vanno cuciti solo automatici “femmina”.

Appoggiare il body con il ROVESCIO all’insù.


Sul ROVESCIO del tessuto, prima segnare e poi cucire 4 automatici “femmina” nei punti segnati in rosso sulla foto qui sopra.

Gli automatici possono essere cuciti a mano o a macchina.
Per cucire gli automatici a macchina, aiutarsi tenendoli fermi per il sostegno di plastica.


Mettere sempre l’automatico con la costa del sostegno perpendicolare al senso “di marcia” della macchina da cucire. In questo modo i buchi sono posizionati in modo perfetto per essere applicati con uno zig zag a lunghezza zero.
Inoltre questa è la migliore posizione per evitare che l'automatico si sposti in avanti.
(Chiedo scusa per aver scritto in un primo tempo un'altra cosa!)


Cucire gli automatici con uno zig zag a lunghezza “0”.
Prima di iniziare lo zig zag, puntare SEMPRE il primo punto nel tessuto e controllare che l’ago penetri nel punto giusto.
Utilizzare un piedino trasparente.



Alla fine, tagliare i fili non tanto corti e fissarli.
Io ho passato, con un piccolissimo uncinetto, i 4 capi dei fili in modo da averli tra il tessuto e l’automatico. Poi ho fatto 3 nodini che sono rimasti nascosti tra automatico e tessuto.)


Sul DIRITTO del tessuto, prima segnare e poi cucire 2 automatici “maschio” nei punti segnati in azzurro sulla foto qui sopra. Fermare i fili come prima.

A questo punto, “abbottonare” gli automatici sopra alle spalle e piegare il body esattamente sui fianchi così come descritto qui di seguito:


- prima piegare la patella di sinistra



- poi segnare con la matita (sul dritto della patella sinistra) il punto in cui andrà posizionato il penultimo automatico “maschio” che serve a chiudere la patella sotto al cavallo. (Vedi punto azzurro nella foto.)Deve essere in corrispondenza con l’automatico della patella del cavallo.


- ora piegare la patella di destra esattamente sul fianco e segnare il punto, sempre sul diritto della patella sinistra, dove andrà posizionato l’ultimo automatico “maschio” che servirà per chiudere il body.


Vedi punto azzurro sulla foto (anche qui, è in corrispondenza con il suo automatico “femmina”).

ATTENZIONE: piegando le patelle, aiutarsi con il disegno del tessuto per controllare di aver piegato bene lungo una linea verticale.

Ora cucire l’automatico “maschio” nel punto appena segnato.
Poi, fissare i fili sotto ai due automatici come prima.



Il MiniBodyBù è pronto per la gioia di un bimbo piccino picciò!

Tutorial studiato esclusivamente per Cuore di Maglia
da Francesca Ghiglione Tonazzi - FUX – TUTTO FATTO A MANO
www.fuxtuttofattoamano.blogspot.com


Segnalatelo alle tutte le vostre amiche che amano cucire a macchina!
Facciamo arrivare a Cuore di Maglia tanti MiniBodyBù.
Tante gocce fanno un mare. Ricordiamocelo!

venerdì, novembre 11, 2011

TUTORIAL MINIBODYBU'


E' pronto il tutorial per voiiiiii!

In questi giorni sto cucendo un certo numero di questi dolcissimi body che andranno in qualche reparto di neonatologia, tramite le generose mani di Cuore di Maglia.
Vorrei tanto che Cuore di Maglia ne ricevesse moltissimi altri oltre ai miei, e capisco che una traccia-guida faciliti l'entusiasmo di molte volenterose signore.
Nel tutorial non risparmio alcun consiglio. Troverete ogni trucchetto per non fare errori e velocizzare il vostro lavoro. Inoltre, le numerose foto vi aiuteranno a capire ancora meglio la parte del testo.
Se poi voleste qualche ulteriore consiglio a riguardo, non fate che scrivermi e vi risponderò subito.

Siete pronte per una buona azione?
Anche un solo body, mandato in busta a Cuore di Maglia può strappare un dolce sorriso a una famiglia in un momento un po' difficile.

Buon lavoro a tutte... con il cuore... ovviamente.



P.S. A brevissimo pubblicherò il tutorial anche su questo blog.

sabato, novembre 05, 2011

LA MIA GENOVA

La disperazione.
Attonita e con il cuore straziato osservo da lontano tra le lacrime la mia città trascinata dalle acque. Non riesco a pensare ad altro.

sabato, ottobre 29, 2011

TRAPUNTINA BABY


Questa trapuntina nasce dalla mia esperienza di mother-of-three.
Ho sempre odiato trovare il lenzuolino in fondo alla culletta, sapientemente spinto laggiù da una miliardata di calcetti dei miei piccolini.
Così ho pensato a questa trapuntina foderata da un cotonino, leggero come un lenzuolino.
Praticamente un DUE-IN-UNO, come shampoo e balsamo!

Io l'ho utilizzata tantissimo anche per le trasferte, per i pisolini nel lettone degli amici, oppure per coprire le gambine sul passeggino.
Sempre praticissima, da poter buttare il lavatrice senza tanti pensieri.

Essendo un regalo di nascita ho fatto un pacchettino regalo in tinta con il contenuto.


Sulla trapuntina questa volta ho applicato l'iniziale di Giacomo, altre volte dei cuori....


... oppure una barchetta...


... un orsetto...


... o anche nulla e l'ho lasciata semplice.

venerdì, ottobre 28, 2011

TELO BAGNO BABY


Ma che bello quando nascono i bimbi!!! Che gioia infinita.

Asciugamano baby in versione solo-in-spugna (senza il cotone nido d'ape).
Ha l'iniziale applicata a mano e, nello stesso tessuto a fiorellini, un'asola (in alto a metà dell'asciugamano) per poterlo appendere agevolmente al gancio del bagno.
Uno per un bébémaschietto e uno per una bébéfemminuccia.
Pacchettino regalo in tinta col contenuto.

Se penso a quanti chilometri faranno questi doni.....

mercoledì, ottobre 26, 2011

BRACCIALETTI CON BOTTONI DI MADREPERLA








Alla Fiera di Vicenza c'è stato "Abilmente".
Amo andarci sola per poter prendermi i miei tempi per gli acquisti.
Quest'anno bottoni di madreperla colorati per fare questi deliziosi braccialetti, poi i tessuti batik che vedete come sfondo nelle foto (acquistati da Mercerie e Dintorni) e bellissime perle per i portachiavi della nuova collezione 2012.

martedì, ottobre 25, 2011

GRUCCE BABY IN ROSA


E' in partenza un grosso pacco pieno di grucce! Anzi due.
Queste, per una bimba, vanno di qua...


... e queste per un'altra bimba, belle impacchettate, vanno di là.

sabato, ottobre 22, 2011

BRACCIALETTO CON BOTTONI DI MADREPERLA


L'importante è l'idea. Ma quella non è mia!
E' di Francesca, mia omonima. Una ragazza assai sveglia e carina, dalla manualità precisissima e dai modi gentili.
L'ho incontrata alla fiera di Vicenza, nel suo stand assieme alla sua mamma, e spero di trovarla il prossimo anno con una sorpresa. Che abbia aperto un blog o un sito. Cosa che al momento purtroppo non ha.
Da lei ho acquistato una discreta quantità di bottoni di madreperla molto belli e di qualità. (Per intenderci, non sono quelli che si comprano nelle bustine e che servono anche per lo scrap.)

Il bello è che questa stupenda idea si può utilizzare per realizzare braccialetti con bottoni vintage. Di quelli io ne ho una caterva: tutti ovviamente della mia nonna Gina e ovviamente hanno un valore inestimabile.

Oggi ho realizzato questo che vi mostro per una ragazzina e spero proprio che le piaccia.

domenica, ottobre 16, 2011

ANCORA IN PROGRESS


Salagaduuuula mencicabulaaaaaaa...
... bibidy bobidy bùùùùùùù!
Eh sì, era un indovinello un po' difficilotto.
Ma era così divertente la forma di questo cartamodello, che non ho resistito a porvelo.
Oltretutto in questa stagione si prestava ad essere scambiato per qualche diavoleria di Halloween.
Niente di tutto questo.
Si tratta di una delle infinite cause di cui devono andare fierissime le mie amiche di Cuore di Maglia.
Queste "ragazze" ci mettono proprio il cuore.
Hanno messo in piedi una rete di generosissime knitters e forniscono cappellini, cuffiette, scarpine, copertine, ai bambini nati prematuri delle Terapie Intensive Neonatali, negli ospedali della loro zona.

La sede di Cuore di Maglia è in Piemonte, ma a noi che siam lontane dispiace solo (e non poco) di non poterci andare di persona. Se siam lungi dal Nor Ovest la posta e i corrieri arriveranno ad Alessandria al posto nostro in men che non si dica.

Questa volta c'era pane per i miei denti: finalmente una cosa da cucire e non da lavorare a maglia. Cucire col cuore, s'intende... altrimenti non vale.
Quello strano pipistrello altro non è che un piccolo body, un mini body, un MiniBodyBù.
E' così che in gergo si chiama.


E' un body che non si deve infilare dalla testa. Basta appoggiarci sopra il piccino e avvolgerglielo addosso, fermandolo sul pancino e sulle spalle col velcro o con gli automatici di plastica.

Le mie amiche, che oggi mi hanno dedicato persino un post, sappiano che essere così lontane non mi piace proprio per niente! Vorrei poter vederle più spesso de visu, con baci e schiocchi come piace a noi. Cerco di accontentarmi del telefono e di Internet, ma felice non sono!

Concludendo, io mi auguro che qualcuna di voi riesca a trovare un po' di tempo per visitare il blog di Cuore di Maglia e magari a riuscire a dedicarne anche un po' per cucire o lavorare a maglia per loro.
Più siamo, meglio è. Se non siete capaci voi, magari avete qualche amica o qualche zia che lo farebbe volentieri.
Cuore di Maglia fornisce le misure (microscopiche) per i cappellini e le scarpine dei bimbi nati prematuri, ma anche il pattern del MiniBodyBù.
Se invece uno ha piacere, può aiutare Cuore di Maglia con una donazione, anche minima.
Il link a Cuore di Maglia
è sempre stato sulla destra del mio blog (andando giù con le frecce) e sempre ci sarà.
Per i più pigri lo metto anche qui.


A breve formulerò un tutorial per la realizzazione del MiniBodyBù.
Prossimamente su questi schermi!

venerdì, ottobre 14, 2011

IN PROGRESS


Ma cosa sarà mai 'sta papera?


Ah, no, UPS, forse è un pippistrello...


Forse no...
... sono tanti pippistrelli.

Sono ancora in lavorazione, ma intanto ve li mostro.

Sul pattern non c'erano indicazioni (sapevo solo: COTONE 100%) allora mi sono data delle regole da sola, altrimenti non mi sarei divertita.
1) solo stoffine di recupero in colori delicati
2) un pezzo unico senza giunte
3) bordino bianco per tutti perchè devono poter essere buttati in lavatrice senza ritegno
4) cucirne un paio al giorno almeno, nei ritagli di tempo

Ma cosa sono? ;)

Primo indizio.(Chi sa già cosa sono, so che riderà.)
Cantate:
SALAGADULA MENCICABULA....

domenica, ottobre 09, 2011

CRESIMA IN AZZURRO E VERDE


Una ragazzina adolescente che non ama il rosa (tale e quale a mia figlia!) ha scelto una bellissima gradazione di azzurri-verdi per festeggiare la sua cresima.
Inoltre mi ha chiesto un portachiavi tutto per lei.
Ed io l'ho pensato così.
Le ho anche dedicato un'etichetta in tessuto con la sua iniziale dipinta a mano.
Cliccate due volte sulle foto per ingrandirle.


Questo è il dettaglio di una perla che riflette a specchio.

INTERVISTA A FUX TIPO LE "IENE"


Di ragazzine intraprendenti, ne conosco bene di persona due o tre. Sono armate di quella sana curiosità e di quella voglia di conoscere che le porterà lontano. Le conosco nella vita e abitano in città lontane tra loro e spesso penso che se si frequentassero, sposterebbero una montagna.
In questi giorni ne ho conosciuta un'altra nel web: mi ha scritto lei, Giulia, e mi ha chiesto di potermi intervistare in stile "Le Iene", perchè avrebbe voluto far nascere un nuovo blog di sole interviste alle sue blogger preferite.
Detto fatto. E' nato Blogger 10+.
Volentierissimo mi sono divertita a rispondere alle sue domande veloci e sintetiche, tipiche del mondo d'oggi.
Ne è venuto fuori un bellissimo post.
Pssst, sapete che questo portento di ragazzina ha solo 16 anni?!
Io dico che abbia grinta da vendere...

Qui l'intervista.
Qui l'altro suo blog creativo.

Cara Giulia, good luck per il tuo nuovo blog.

martedì, ottobre 04, 2011

ATTACCO CREATIVO!


Va bene non buttare via il superfluo, ma io a volte non riesco ad eliminare neanche i pezzettini piccoli di stoffa! Ora ero arrivata ad un punto in cui non si chiudeva più il coperchio della scatola.
E allora... mumble mumble...pensa che ti pensa... ecco che è arrivato un attacco irrefrenabile. Idea! Faccio fuori i ritagli dei vecchi tessuti americani, delle stoffine della nonna Gina. Parola d'ordine: colore colore colore.


L'idea è stata di fare innumerevoli striscette (con gli abbinamenti di colore più pazzi) di 3 cm, o di 3,5cm, di 4, di 4,5, di 5, di 5,5, di 6. Lunghe a piacere.
Poi ho cucito assieme un serpentone di quelle da 3, poi un serpentone di quelle da 3,5cm, e così via. In realtà si dovrebbero chiamare in gergo "tagliatelle".


Poi mi sono divertita ad inserire tantissimi nastri, pizzi, merletti della mia nonna Gina. Alcuni sono dei piccoli capolavori. Vi devo assolutamente mostrare questo nastrino con gli asterischi rossi. Quando l'ho guardato a rovescio e ho capito che era fatto a mano, punto per punto, sono rimasta a bocca aperta!


Comunque, fare questo lavoro, non è come dirlo. Bisogna avere la pazienza dei santi!
E' tutto un taglia, stira, cuci, stira, taglia... cuci per così, giunta per cosà, dritto contro dritto o dritto sovrapposto.
E sì, perchè altrimenti è troppo facile! Le sfide mi divertono un sacco.
E ora ho il piacere di mostrarvi il rovescio, perchè ha il suo because....


Potete cliccare sulla foto e si ingrandisce.

E sapete cosa viene fuori da questo pezzo di stoffa patchwork?
La risposta nelle prossime puntate!

sabato, ottobre 01, 2011

TORTA DI MELE


E' la torta di casa per eccellenza. Fatta e rifatta ottomila volte.
In casa nostra non si fa mai la dose base della ricetta, ma la doppia dose (vedi foto). Così, si fa colazione la mattina seguente o merenda a scuola.
Oggi 4 dosi per portarla in parrocchia all'innaugurazione dell'anno dell'oratorio.
Quest'estate al campo dei ragazzi, invece, 5 dosi. Lì indossavo ogni giorno grembiule e cappello da cuoco. Una vera chiccheria e un pizzico di incosciente follia!

Faccio solo una premessa. Con le dosi qui segnate, viene una torta molto ricca di frutta. Se si preferisce una torta più asciutta, mantenere la dose base delle mele e raddoppiare tutti gli altri ingredienti.

INGREDIENTI:

1Kg DI MELE MISTE
100g DI ZUCCHERO + 2 CUCCHIAI (da aggiungere alla fine)
100g DI FARINA
1 UOVO + 1 TUORLO
1dl DI LATTE
BURRO A FIOCCHETTI
1 BUSTINA SCARSA DI LIEVITO
1 BUSTINA VANILLINA
ZUCCHERO A VELO
BUCCIA DI UN LIMONE
SALE
PANGRATTATO FINISSIMO

- setacciare la farina assieme alla vanillina e al lievito
- sbucciare un limone e ricavare solo la scorza gialla


- tagliuzzarla con la mezzaluna o con un grosso coltello affilato


Oppure, se si preferisce un gusto di limone meno intenso, grattugiare finemente la scorza del limone con apposita grattugia.
- imburrare la teglia e cospargerla con un cucchiaio di pangrattato
- accendere il forno a 180gradi
- battere con le fruste le UOVA + 100g ZUCCHERO + un pizzico di SALE
- aggiungere la scorza grattugiata del limone mescolando
- aggiungere il latte mescolando
- aggiungere la farina-lievito-vanillina mescolando
- sbucciare le mele, tagliarle a piccoli pezzetti e tuffarle man mano nell'impasto mescolando in modo da sommergerle (altrimenti diventano nere)


- versare il tutto nella teglia imburrata e cosparsa con il pangrattato
- cospargere la superficie con cucchiai di zucchero e fiocchetti di burro a piacere.
- infornare in forno caldo


- cuocere fino a che la torta sia ben dorata (deve essere scura perchè lo zucchero caramella un po').

P.S.:
Conoscete questo fantastico attrezzo?


E' utile quando si devono sbucciare tante mele!
Basta infilzare e poi girare la manovella!


Con certe quantità vale davvero la pena...