
Il mio maritino speciale un giorno riuscì, in seguito a non so quali ricette e diavolerie, a fare la madre dell'aceto. Scusate l'ignoranza, ma anni fa non sapevo che, per fare l'aceto di vino, necessitasse avere una "madre".
Essa, la madre, nuota in mezzo all'aceto ed è come una Via Lattea torbida.
Insomma, in casa nostra si condisce da anni l'insalata con aceto di vino vero. Ce l'abbiamo fatta! E' buonissimo.
Però, caro Signor Ponti, non me ne voglia se non uso il suo aceto per l'insalata...
perchè io, il suo aceto,
- lo aggiungo ogni giorno al detersivo sulla spugnetta per lavare le mie pentole e il lavello di acciaio e vengono scintillanti,
- lo verso nella bottiglia di vetro che uso per l'acqua, ci aggiungo tre cucchiaini di sale grosso, poi agito forte e il vetro diventa cristallino,
- lo mischio all'acqua (50%) per farmi i gargarismi ogni volta che ho il mal di gola e mi passa all'istante,
- l'ho usato dopo il passaggio degli imbianchini sulle gocce di tempera su vetri e pavimenti e si sono sciolte subito,
- lo utilizzo ogni volta che pulisco il frigo e viene benissimo...
Sì, lo so che c'è il Viakal, ma quello preferisco usarlo in bagno.