mercoledì, gennaio 04, 2012

INTERVISTA DA FRANCESCA A FRANCESCA


Ringrazio tantissimo Francesca Allegro per aver scelto me per questa intervista, poi pubblicata sul Giornale del Punto Croce.
Il suo bimbo piccolo ha fatto una lunga nanna nel passeggino mentre noi chiacchieravamo sedute ad un caffè del centro di Udine!

Nel testo, che vi allego qui di seguito, troverete un po' di me.

DA FRANCESCA A…FRANCESCA: INTERVISTA AD UNA CREATIVA
Girovagando nella Rete si incontrano spesso persone con i nostri stessi interessi. Io ho “scoperto” il blog di Francesca Ghiglione Tonazzi.

www.fuxtuttofattoamano.blogspot.com

Mi avevano raccontato di come mettesse a disposizione degli ottimi tutorials per realizzare tante cose creative.
Mi si è aperto un intero mondo!
Mi sono fatta guidare proprio da lei per alcune creazioni e quando, come mille altre volte in precedenza, mi è venuta voglia di sapere come si fa a trasformare il proprio hobby in lavoro ho deciso di intervistarla, scoprendo una persona carinissima con cui ho molte cose in comune.


Francesca, racconta qualcosa di te.
Sono nata sul mare! La mia città natale è Genova e ci ho vissuto e studiato fino a 19anni. I miei familiari vivono tutti li.
Poi sono andata a San Francisco un anno per imparare a parlare l'inglese con l'accento americano.
Tornata in Italia mi sono trasferita a Milano per frequentare l'Istituto Europeo di Design. Ho scelto Grafica Pubblicitaria e ho cominciato a disegnare con ottima impostazione.
Ho avuto l'opportunità di imparare i rudimenti della grafica sul campo, lavorando come assistente allo Studio Unimark per qualche anno. Erano ancora i tempi in cui si usava sviluppare le fotografie in camera oscura e si utilizzava la reprocamera: una gavetta assolutamente formativa. A me però mancava il contatto con i clienti e ho deciso di studiare per diventare un account (il tramite tra il cliente e la sua agenzia pubblicitaria). Mi hanno assunta in Leo Burnett ed ho imparato a 100 Km/h un mestiere meraviglioso: a battere al computer alla velocità della luce, a scrivere lettere sintetiche ai clienti, ad avere contatti con i responsabili marketing delle aziende, ad avere contatti con i miei colleghi all'estero. Devo moltissimo della mia formazione a Sophie Gobet che è stata per me "fonte di mestiere" minuto per minuto per anni. Non la ringrazierò mai abbastanza.
Da bambina ho imparato a cucire a 6 anni. Mia nonna Gina (che nomino spessissimo sul mio blog) cuciva stupendi tailleurs e meravigliosi abiti da sposa. Mi ha insegnato a tenere l'ago in mano con il ditale e a cucire a macchina. Cucivo in piedi per arrivare a schiacciare il pedale della macchina da cucire! Da lei ho imparato a cucire con assoluta precisione, ma anche a trovare la forza di disfare sempre un lavoro venuto male.


Quando hai iniziato a creare?
Ho il ricordo di aver portato all'esame di quinta elementare una caterva di lavoretti, regalati per Natale alla mia mamma, alle nonne, alle zie....
Vuol dire che li inventavo già da anni e mi divertivo da morire. Era il mio passatempo preferito, dopo i compiti di scuola. Da quei giorni non ho più smesso.


Come mai hai scelto per mostrare le tue creazioni lo strumento del blog?
Negli anni subito prima e dopo il matrimonio ho lavorato nelle agenzie di assicurazioni di mio padre a Genova e dopo in quella di mio marito a Udine.
Con la nascita del mio terzo figlio ho deciso di non lavorare per un po' di anni, ma la voglia di darmi da fare era grande. L'opportunità di avere una vetrina virtuale per vendere i miei lavori mi è sembrata una via vincente. Non avrei avuto il tempo di seguire un vero e proprio negozio. Mia cugina (già affermata blogger da anni) mi ha aiutato ad aprire il mio blog. Ci ho lavorato senza scoraggiarmi per almeno tre anni, prima che cominciasse ad avere affezionati lettori. Poi ho cominciato a ricevere ordinazioni. Il blog mi ha dato l'opportunità di mostrare ogni mio lavoro a tutti, ma soprattutto di far leggere a tutti i commenti dei miei clienti. Credo che questi ultimi, uniti alle foto, siano il mio migliore biglietto da visita. In più sul blog posso scrivere e questo fa capire un po' del mio modo di essere e di vedere la vita.


Il lavoro, com'è organizzato, ti lascia il tempo e il modo di seguire la tua famiglia?
Io lavoro a tutte le ore, compatibilmente con gli impegni familiari. Questo è proprio quello che avrei voluto, per poter seguire la mia casa, i miei figli e mio marito. E' un'arma a doppio taglio, però, perchè spesso mi ritrovo nel mio laboratorio fino a mezzanotte!


Quando diventa un lavoro, la passione si perde?
Come si fa a perdere la passione?! No che non si perde. Anzi!
Devo anche dire che l'esperienza fa sì che io migliori le mie tecniche giorno per giorno, per cui posso dire che ogni nuovo lavoro sia una sfida sempre stimolante.
Non c'è una mia creazione uguale ad un'altra. Mi piace sempre "cucirle addosso" ad ogni cliente, come fosse un abito su misura.


Cosa ti sembra importante sottolineare, come ultime righe per questa piccola intervista?
La cosa che mi dà più gioia in assoluto nel mio lavoro sono le clienti che mi scrivono mail affettuose quando ricevono e spacchettano il pacco del corriere che è appena arrivato da loro!
Sono sempre le stesse che tornano con nuovi ordini. E' una soddisfazione grandissima.
Ci sono clienti che mi scrivono guardando in anticipo il calendario e mi ordinano i regali per le amiche. In un solo ordine vengono fuori portachiavi di perle, regali di nascita, borse, bomboniere di comunione, braccialettino della vita di Gesù... Mi diverto come una matta quando l'ordine è così vario!

9 commenti:

Chiara ha detto...

Ciao Francesca, mi affascina sempre molto leggere la tua storia!!! Sei una persona speciale... :)

ciao ciao
Chiara

creativa.mente ha detto...

è bello sapere che si può fare della propria passione un vero lavoro...complimenti per la costanza e la dedizione;
ti meriti tanto tanto successo
saluti
P:)

cris ha detto...

piacevolissima e interessante intervista!vita affascinante!
buona avventura!
ciao ciao

quelle che ... il tombolo ha detto...

Che bello, adesso ti conosciamo un po' di più!!!
quelle che ... il tombolo

Sammy ha detto...

Bellissima intervista, che ci fa conoscere un pò del tuo mondo creativo!!!! A presto Sammy

Gemma ha detto...

Una bella occasione per conoscerti meglio...anche se aspetto che tu passi da Genova per farlo di persona :)

Maria Grazia ha detto...

Bellissima intervista è sempre bello sapere qualcosa di una persona straordinaria come te.
Mi potresti far sapere come si chiama la rivista su cui è stata pubblicata, sono sempre a cacci di nuove pubblicazioni sul punto croce. Ti ringrazio in anticipo e permettimi un attimo di invidia per essere riuscita a trasformare la tua passione in un lavoro coì bello e creativo

MyTweedHandmade ha detto...

Congratulazioni!!! Sei una persona eccezionale,ed è fantastico leggere come una passione stupenda come questa, sia adesso anche un lavoro pieno di soddisfazioni!Brava!!
Sabry

PS:grazieee per la foto dei minibodybù,è stata una grande gioia

cose di lino ha detto...

Sei stata molto brava e tenace a fare diventare della tua passione un lavoro. Inoltre credo che lavorare da casa per una donna/mamma sia il massimo.
Auguroni

nunzia e cinzia
cosedilino.blogspot.com