Mia mamma, quando le do queste notizie, mi dà della pazza. Ma io invece sono felice.
Oggi mi avanzava un’oretta e ho deciso di fare, intanto, il croccante... tanto per portarmi avanti.
Mentre stavo versando questa buonezza incandescente e profumata dalla padella antiaderente sul marmo bagnato della cucina un malsano pensiero mi ha attraversato la mente:
Occazzo, ma le altre volte lo versavo nella teglia… sarà mica che poi non riesco a staccarlo dal marmo? No, dai, sì che si staccherà. Basterà sollevare un angolino con la spatola…
Ultime parole famose. Il magma solidifica. Impossibilissimo il distacco dal marmo.
Cazzocazzocazzo, e ora? Ci vuole la spatola. La spatola non basta!
Oddioooooo, se lo scaldo si scioglie, ma hai voglia sciogliere col calore ‘sto caramello con le mandorle che sembra vetro.
Il cacciavite e il martello! Almeno il grosso lo scalzo via.
Mi scapperebbe la pipì. Sorvoliamo.
Il marmo della mia cucina nuovaaaa!
Chiamo la mia amica Laura che è ironica e mi salva dal pianto. Lauraaaaaaaaaaaaaaaa aiutooooooooo! Vado di cacciavite e martello. Caaazzzoooo, schizza dappertutto. Ci vuole un tovagliolo sopra per fermare le schegge. Dio mio aiutami, dammi la calma di sempre, ti prego. Ora lo straccio bagnato di acqua bollente, che trattandosi di zucchero, si dovrebbe sciogliere. Dai che ce la puoi fare. Sì sì, viene via. Ci vuole tanta tanta pazienza ma viene. Signore ti ringrazio che sono da sola e mio marito non sta assistendo a questo incidente casalingo, sennò le sentivo anche!
Ecco fatto. Ora pulire tutta la cucina tempestata di schegge di caramello, compresi il tappetino e le ciabatte che si fa prima a cacciare il lavatrice. Pulire anche martello e cacciavite appiccicosi che non è il caso.
Bilancio finale:
- cucina pulita come lo era a mezzogiorno, quando ho cominciato
- croccante in frantumi, pronto per un futuro semifreddo
- un ferito: il mio dito sfregiato dal caramello che sembrava vetro
- dolce da rifare… e non so se lo rifarò
- pranzo saltato
- giramento di coglioni a elica e umore discutibile
- perdita di preziosissime ore del mio tempo
Omiodio, sono le h15 50' e devo correre a prendere i miei bambini a scuolaaaaaaaaaa. E la pipì che mi scappa? Be’ quella può aspettare ancora una mezz’oretta. Oddio, speriamo.
Ah, dimenticavo:
500gr di mandorle con la pelle (per i celiaci cercate mandorle consentite dal prontuario per celiaci)
500gr di zucchero
4 cucchiai d'acqua
Mischiare zucchero e acqua.
Mettere il tutto in una padella antiaderente a fuoco medio.
Versare in una teglia di alluminio o sul marmo, ma dopo averli unti di olio.
Appiattire bene il croccante aiutandosi tenendo in mano mezzo limone.
Lasciar raffreddare.
Staccare facendo pressione da sotto alla teglia e spezzare con le mani.
Udine, 29 novembre 2007
Oggi ci ho riprovato!
E' venuto benissimo.
Volevo darvi la prova che sarebbe bastato non scordarsi di ungere il marmo.